GTranslate

Italian English
Goethe: Anche a me qui sembra di essere un altro. Dunque le cose sono due: o ero pazzo prima di giungere qui, oppure lo sono adesso.Da quanto si dica, si narri, o si dipinga, Napoli... (Goethe) Charles de Brosses: A mio parere, Napoli è l'unica città d'Italia che rappresenta veramente la sua capitale. (Charles de Brosses) Stendhal: Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo. (Stendhal) Lucio Dalla: Uno dei miei grandi sogni è essere napoletano (Lucio Dalla) Pier Paolo Pasolini: Ma cosa vuoi farci, preferisco la povertà dei napoletani al benessere della repubblica italiana, preferisco l'ignoranza dei napoletani alle scuole della repubblica italiana (Pier Paolo Pasolini) John Turturro: Napoli è un luogo misterioso sia per chi non ci abita sia per i suoi stessi abitanti: c'è qualcosa di veramente vibrante e vivo che si percepisce ovunque ed è come qualcosa... (John Turturro) Elsa Morante: Napoli è tante cose, e molti sono i motivi per cui la si può amare o meno, ma soprattutto Napoli è una grande capitale, ed ha una stupefacente capacità di resistere alla paccottiglia kitsch da cui è oberata, una straordinaria possibilità di essere continuamente altro rispetto agli insopportabili stereotipi che la affliggono. (Elsa Morante) Erri de Luca: La doccia è milanese perché ci si lava meglio, consuma meno acqua e fa perdere meno tempo. Il bagno invece è napoletano: un incontro con i pensieri. (Erri de Luca)

LA METROPOLITANA DELL'ARTE: Visite guidate tra antico e contemporaneo

Categoria: ITINERARI INSOLITI Pubblicato: Lunedì, 02 Febbraio 2015 Scritto da fabio comella

 

la scala principale della metrò Toledo.


A Napoli l'arte contemporanea si arricchisce e diventa più fruibile al solo costo del biglietto di trasporto!
Sono le cosiddette stazioni dell'arte , una rete metropolitana che unisce il trasporto pubblico alla contemplazione artistica .Un arte che si è impossessata del trasporto pubblico svuotandolo del suo ruolo marginale di passaggio ed elevandolo a luogo di incontro e a museo sotterraneo.
 L’idea delle “stazioni dell’arte” della metropolitana di Napoli risale al 1995, all’epoca della costruzione della tratta Vanvitelli-Museo, quando si decise di affidare ad architetti e artisti di fama mondiale la progettazione delle varie stazioni. Il piano s’inseriva nell’ambito del progetto “Gli Annali dell'arte”, coordinato da Achille Bonito Oliva, che prevedeva la collocazione di opere d’arte contemporanea negli spazi pubblici più frequentati 

Ingresso stazione Garibaldi


 Da allora , gli ambienti interni ed esterni delle stazioni delle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli sono diventati un complesso artistico-funzionale che ospita circa duecento opere create da  novanta artisti  internazionali.Sono artisti che appartengono alla corrente  figurativa, concettuale, esponenti dell’arte povera e della transavanguardia, fotografi – e da alcuni giovani architetti locali. Solo per citarne alcuni: Gae Aulenti, Oliviero Toscani, Alessandro Mendini, Sandro Chia, Ettore Spalletti, Salvatore e Mimmo Palladino, Alan Fletcher, Dominique Perrault, Mario Sironi, Karim Rashid, Óscar Tusquets Blanca, William Kentridge, Luigi Ontani, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Francesco Clemente e tanti altri.

 Il 30 novembre 2012, la stazione Toledo è stata premiata come la più impressionante d’Europa dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, mentre quella di Materdei è risultata al 13º posto e il 4 febbraio 2014 la CNN ha eletto la stazione Toledo come la più bella d’Europa. La numero sette invece è un'altra stazione sempre partenopea, "università" !

Atrio stazione Università



Altre foto delle altre stazioni possono essere viste qui

Le stazioni dell'arte possono essere visitate con guida turistica abilitata ed integrate insieme ad altri itinerari turistici della città.

Visite: 1160

Dott. Fabio Comella. Guida Turistica Regione Campania. Tel. 0039 3335605637

licensed guide